Trovare un cliente nuovo costa molto più che far tornare uno che ti conosce già. Eppure molte aziende non scrivono mai ai propri clienti, se non per mandare una fattura.
Quando scrivere
- Un promemoria utile: una scadenza, una manutenzione, un rinnovo.
- Una novità rilevante: un prodotto, un servizio, un'apertura.
- Un'offerta riservata a chi è già cliente.
- Un ringraziamento dopo l'acquisto, con la richiesta di una recensione.
Email o SMS?
L'email è adatta a contenuti più ricchi e periodici. L'SMS è breve e immediato: va usato con parsimonia, per comunicazioni importanti o con una scadenza vicina.
La frequenza giusta
Meglio poche comunicazioni utili che tante promozioni. Se le persone aprono e rispondono, la frequenza è corretta; se si disiscrivono, è troppo alta o il contenuto non interessa.
Le regole
Per le comunicazioni promozionali serve una base giuridica adeguata, di norma il consenso, e un modo semplice per disiscriversi. Verifica le liste con il tuo consulente privacy prima di partire.
Il mio consiglio
Parti dai clienti che hai: un messaggio ben fatto a chi ti conosce rende spesso più di una campagna verso chi non ti ha mai visto. Email, SMS e strumenti di fidelizzazione sono tra gli strumenti che uso.