Per un'attività locale la scheda Google è spesso più vista del sito. È gratuita, ma va curata come una vetrina: ogni voce lasciata vuota è un'informazione in meno per chi deve scegliere.
Nome, indirizzo e telefono
Il nome deve essere quello reale dell'attività, senza aggiungere parole chiave: Google lo vieta e può sospendere la scheda. Indirizzo e telefono devono essere identici a quelli del sito e degli altri elenchi online.
La categoria principale
È la scelta più importante. Scegli quella che descrive meglio cosa fai, non quella più generica. Le categorie secondarie servono per i servizi aggiuntivi reali.
Orari, anche quelli speciali
Aggiorna gli orari delle festività e delle chiusure estive. Un cliente che trova chiuso un negozio dato per aperto difficilmente torna, e spesso lascia una recensione negativa.
Servizi e prodotti
Elenca i servizi con una breve descrizione, usando le parole che usano i clienti. È qui che la scheda risponde alle ricerche più specifiche.
Foto vere
Esterno (per farsi riconoscere), interno, persone al lavoro, prodotti. Meglio poche foto autentiche e aggiornate che immagini di repertorio.
Post e aggiornamenti
Novità, offerte, eventi: un aggiornamento ogni due o tre settimane mostra che l'attività è viva.
Domande e risposte, recensioni
Controlla le domande degli utenti e rispondi tu, prima che lo faccia qualcun altro. E rispondi a tutte le recensioni: ne parlo nei consigli su come chiederle e come gestire quelle negative.
In sintesi
Una scheda completa, coerente e aggiornata è il modo più semplice ed economico per farsi trovare da chi cerca vicino a te. Se vuoi approfondire, la scheda è il punto di partenza della SEO locale.