La scheda è stata compilata con cura due anni fa. Da allora hai cambiato orari, rinnovato il negozio, aggiunto un servizio. Ma su Google risulta tutto com'era, e il cliente che arriva il giorno di chiusura straordinaria trova la saracinesca abbassata.
Perché una scheda ferma fa danni
Una scheda trascurata dà un'impressione di abbandono. Il cliente non sa se sei aperto, se il servizio esiste ancora, se vale la pena telefonare. Una scheda curata trasmette l'opposto: presenza, affidabilità, attenzione. Ne parliamo già in come compilare la scheda Google dell'attività: qui ci occupiamo di come tenerla viva nel tempo.
I tre punti da curare
Gli orari
Sono l'informazione più cercata. Aggiornali per ferie, ponti, festività locali e aperture straordinarie. Se sei chiuso per ferie, indicalo prima di partire, non al ritorno.
Le foto
Mostrano la realtà: ingresso, interno, vetrina, squadra, lavori eseguiti, prodotti. Meglio foto vere e luminose che immagini da archivio. Aggiungine di nuove con regolarità, in particolare dopo un rinnovo o a ogni cambio di stagione.
I post
Sono brevi aggiornamenti che compaiono nella scheda: una novità, un servizio stagionale, un evento. Non servono testi lunghi; basta una foto, due frasi chiare e, se serve, un invito a chiamare o a visitare il sito.
Una routine semplice, senza stress
- Una volta al mese controlla orari, telefono e indirizzo.
- Carica alcune foto nuove ogni volta che succede qualcosa di visibile.
- Pubblica un post quando hai una novità vera, non per riempire.
- Rispondi alle recensioni e alle domande dei clienti entro pochi giorni.
- Verifica che servizi e descrizione siano ancora attuali.
Gli errori più comuni
- Pubblicare molto per due settimane e poi sparire.
- Usare foto sfocate, scure o non pertinenti.
- Copiare ovunque lo stesso testo promozionale.
- Lasciare senza risposta recensioni e domande.
Un consiglio pratico
Una piccola abitudine aiuta molto: scegli un giorno fisso del mese e chiamalo «giorno della scheda». In quella mezz'ora controlli orari, rispondi a ciò che è rimasto in sospeso e carichi qualche foto scattata nelle settimane precedenti. Se in azienda c'è più di una persona che può farlo, decidi chi se ne occupa, così non resta un compito di nessuno. Un negozio, uno studio o un'officina trasmettono vitalità proprio con questi piccoli segnali di presenza. Anche i clienti se ne accorgono: una scheda con foto recenti e risposte puntuali invita a telefonare, mentre una scheda ferma fa pensare che l'attività sia meno attenta. Inoltre, quando cambia qualcosa di importante, come un trasferimento o una nuova linea di servizi, aggiornala il giorno stesso.
La soluzione che resta in azienda
La difficoltà non è sapere che cosa fare: è trovare il tempo di farlo ogni settimana. Con i team di Pagine Sì! gestiamo e manteniamo una scheda Google Business Profile curata, abbinata a foto e video professionali che rendono la scheda riconoscibile. L'azienda conserva un presidio ordinato e sempre aggiornato su Google.