Vedere il proprio spot su Netflix o Prime Video, tra una serie e un film, fa un certo effetto. Ma la messa in onda è solo l'ultimo passo. Quello che succede prima decide se la campagna lascerà il segno o verrà dimenticata. Ecco come preparo le campagne in streaming con i miei clienti.
1. Un messaggio solo, chiaro
Chi guarda uno spot in streaming non può cliccare né tornare indietro: deve capire e ricordare. Scegli una sola cosa che vuoi resti in mente: il nome dell'azienda, una novità, un'apertura, un valore che ti distingue. Se provi a dire tutto, non resterà niente.
2. Un video all'altezza dello schermo
Lo spot andrà in onda accanto a produzioni di altissimo livello, sul televisore di casa. Un video girato al volo con il telefono qui stona. Serve un video professionale, con riprese curate e una voce speaker, nel formato adatto alla piattaforma. Se hai già un video aziendale di qualità, verifichiamo se può essere adattato; altrimenti conviene produrlo apposta.
3. Il nome deve essere facile da cercare
Dopo aver visto lo spot, la reazione più comune è prendere il telefono e cercarti. Assicurati che il nome che compare nello spot sia lo stesso che si trova su Google. Controlla prima della partenza:
- il sito è aggiornato, veloce dal telefono e con contatti in evidenza?
- la scheda Google ha orari corretti, foto recenti e indirizzo giusto?
- le recensioni raccontano bene la tua attività?
- i social sono attivi o fermi da mesi?
Spendere per farsi notare e poi far trovare una vetrina trascurata è uno spreco che si può evitare.
4. Scegli il momento giusto
Ragiona sulla stagionalità della tua attività: una campagna ha più senso prima del periodo in cui i clienti decidono, non durante o dopo. Pensa anche a cosa succede in azienda: se lanci una promozione, il personale deve essere pronto a rispondere alle richieste.
5. Decidi prima come misurare
Uno spot in streaming lavora soprattutto sulla notorietà, quindi i risultati non si leggono solo in contatti immediati. Prima di partire fissa qualche riferimento: quante ricerche del tuo nome ricevi, quante visite al sito, quante telefonate. Confrontare il prima e il dopo è il modo più onesto per capire cosa ha prodotto la campagna.
Le domande da farsi
- Che cosa voglio che lo spettatore ricordi di me?
- Se mi cerca adesso, cosa trova?
- Il mio pubblico guarda più film e serie, o più sport?
- Questo è il periodo giusto per la mia attività?
Il mio consiglio
Tratta la campagna in streaming come un progetto completo: messaggio, video, presenza online e misurazione. Se sistemi questi aspetti prima di andare in onda, lo spot lavorerà molto meglio. Trovi tutti i dettagli nella pagina dedicata agli spot su Netflix, Prime Video e DAZN; per il video parti dai video professionali, e se ti interessa la TV tradizionale leggi anche quando fare pubblicità in TV.