Ivan CarcassiConsulente marketing
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Economia di Bologna · 7 ottobre 2026 · 5 min di lettura

Imprese a Bologna nel 2026: chi cresce, chi rallenta e cosa cambia per il marketing

I numeri della Camera di Commercio raccontano una Bologna che cambia pelle: più servizi e professioni, meno negozi e cantieri. Per chi fa impresa qui, non è solo statistica. Cambia il modo in cui i clienti ti trovano e ti scelgono.

Quante sono le imprese

Al 30 giugno 2026 l'area metropolitana di Bologna conta 89.694 imprese registrate e 80.325 attive. Nel secondo trimestre ci sono state 1.403 iscrizioni e 809 cessazioni, con un saldo di +594 e una crescita dello 0,66%.

MacrosettoreImpreseQuota
Servizi58.21364,9%
Industria21.27623,7%
Agricoltura e pesca6.9247,7%

Dentro questi numeri ci sono 17.003 imprese del commercio, 12.930 delle costruzioni, 8.018 manifatturiere e 23.946 imprese artigiane.

Chi cresce e chi rallenta

Nel trimestre crescono le attività professionali (+42) e i servizi finanziari (+33). Calano il commercio (−170), le costruzioni (−133) e la manifattura (−66).

L'export

Nel primo trimestre 2026 Bologna ha esportato circa 4,9 miliardi di euro, il 5,5% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025. I macchinari valgono quasi un terzo del totale e sono calati del 5,7%; i mezzi di trasporto del 7,2%.

Crescono legno (+7%), gomma e plastica (+6,6%) e alimentare (+0,6%). Sui mercati, la Germania resta la prima destinazione ed è cresciuta del 6,5%. Gli Stati Uniti sono scesi del 17,5%, la Cina del 35%. L'Unione Europea nel complesso è salita del 4,8%.

Cosa significa per il tuo marketing

Professionisti e servizi: più concorrenza su Google

Se crescono studi e società di servizi, cresce anche chi compete per le stesse ricerche, come «commercialista Bologna» o «consulente Bologna». Scheda Google curata, recensioni vere e un sito che risponde a domande precise diventano il primo filtro del cliente.

Negozi: il cliente decide prima di uscire di casa

Il commercio cala, e chi resta deve farsi trovare prima che il cliente arrivi in via Indipendenza. Orari aggiornati, foto, prodotti visibili online e la possibilità di prenotare o ordinare fanno la differenza.

Manifattura: rivedere i mercati

Con Stati Uniti e Asia in calo e l'Europa in crescita, molte aziende bolognesi devono spostare il baricentro commerciale. Un sito multilingua, la SEO internazionale e LinkedIn per il B2B costano meno di una fiera, e lavorano tutto l'anno.

Artigiani: il passaparola si è spostato online

Quasi 24.000 imprese artigiane vivono di fiducia. Oggi quella fiducia passa dalle recensioni. Chiederle in modo sistematico, dopo ogni lavoro ben fatto, è il marketing più economico che esista.