Ivan CarcassiConsulente marketing
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Classifiche aziende · 7 ottobre 2026 · 5 min di lettura

Le aziende più grandi di Bologna per fatturato: la classifica 2024

La provincia di Bologna ha un'economia molto diversificata: multiutility, grande distribuzione cooperativa, automotive, macchine automatiche, alimentare e farmaceutico. Ecco le dieci società con il fatturato più alto nel 2024.

La top 10 per fatturato 2024

#AziendaComuneSettoreFatturato 2024
1Hera SpABolognaAcqua, energia, ambiente13.058 mln €
2Coop Alleanza 3.0CastenasoGrande distribuzione3.928 mln €
3Automobili LamborghiniSant'Agata BologneseAutomotive3.097 mln €
4Conad (consorzio nazionale)BolognaDistribuzione2.693 mln €
5IMA SpAOzzano dell'EmiliaMacchine automatiche1.406 mln €
6Granarolo SpABolognaLattiero-caseario1.246 mln €
7Alfasigma SpABolognaFarmaceutico1.244 mln €
8Sacmi (cooperativa)ImolaMacchine industriali947 mln €
9Ducati Motor HoldingBolognaMoto899 mln €
10Conserve Italia (cooperativa)San Lazzaro di SavenaAlimentare873 mln €

Subito dopo, tra l'11° e il 15° posto, ci sono Volvo Car Italia, Illumia, Toyota Material Handling, Coop Italia e Rekeep.

Come leggere i numeri: la classifica usa il fatturato del bilancio d'esercizio della singola società (non il consolidato di gruppo). Per questo alcuni grandi gruppi, la cui capogruppo fattura poco, non compaiono o compaiono più in basso.

I numeri della Top 500

Secondo la Top 500 di Bologna pubblicata dal Resto del Carlino, le 500 aziende più grandi della provincia hanno fatturato complessivamente 90,6 miliardi di euro nel 2024 (91,9 nel 2023) e danno lavoro a circa 252.000 persone, il 2,5% in più. Il calo del fatturato totale dipende soprattutto da Hera e dalla discesa dei prezzi dell'energia, non da una frenata dell'economia reale.

Un dato tipicamente bolognese: nella Top 500 ci sono 52 cooperative, con 16,8 miliardi di fatturato e oltre 58.000 addetti.

Cosa ci dice la classifica

  • Nessun settore domina. In dieci posizioni ci sono sette settori diversi: è la forza di Bologna, che regge meglio le crisi di un singolo comparto.
  • Il B2B pesa più di quanto si pensi. Packaging, macchine e farmaceutico vendono quasi tutto ad altre aziende e all'estero.
  • Dietro ai grandi c'è la filiera. Ogni big della classifica lavora con centinaia di fornitori locali: subfornitura meccanica, servizi, logistica, consulenza.

Cosa significa per il marketing

Per una PMI bolognese questi nomi sono prima di tutto clienti potenziali. Entrare nella filiera di un grande gruppo richiede di essere trovabili e credibili quando un ufficio acquisti cerca un fornitore: un sito con referenze e certificazioni chiare, schede prodotto tecniche indicizzate su Google e una presenza curata su LinkedIn. È il lavoro che faccio con la lead generation B2B e la SEO a Bologna.