Nel B2B il problema raramente è il numero di contatti. È la qualità: lead che non comprano consumano il tempo dei commerciali.
Cosa faccio
- Definizione del cliente ideale per i distretti di Bologna e Modena, dalla meccanica al biomedicale: settori, dimensioni, ruoli che decidono l'acquisto.
- LinkedIn: profilo aziendale, contenuti per i decisori e campagne mirate.
- Landing page e contenuti tecnici che rispondono alle domande di chi deve giustificare un acquisto.
- SEO multilingua per farsi trovare sui mercati esteri.
- Qualificazione dei contatti e passaggio ordinato al commerciale, con CRM e automazioni quando servono.
Perché adesso
Nel primo trimestre 2026 l'export bolognese è sceso del 5,5%, con gli Stati Uniti a −17,5% e la Germania a +6,5%. Per molte aziende manifatturiere significa cercare clienti su mercati nuovi. Un sistema di lead generation lavora tutto l'anno, anche tra una fiera e l'altra.
Il mio vantaggio
Vengo da oltre dieci anni di vendita e trattative complesse. So cosa serve a un commerciale per chiudere, e costruisco il marketing a partire da lì.
Domande frequenti
LinkedIn funziona davvero per il B2B?
Sì, se parli ai ruoli giusti con contenuti utili. Non funziona se viene usato come una bacheca di annunci.
Quanti contatti posso aspettarmi?
Dipende dal mercato e dal valore medio della commessa. Nel B2B pochi contatti qualificati valgono più di molti contatti generici: l'obiettivo si fissa sulle trattative, non sui moduli compilati.
Serve un CRM?
Serve un modo ordinato per seguire ogni contatto. Può essere un CRM o, all'inizio, anche uno strumento più semplice.
Lavori anche per l'export?
Sì: sito multilingua, SEO internazionale e LinkedIn sono gli strumenti più efficaci per farsi trovare all'estero.