Devi affidare il marketing a qualcuno e hai davanti tre strade: un'agenzia strutturata, un freelance che ti segue personalmente, un consulente che ti guida. Ognuna ha pregi e limiti, e la scelta sbagliata si paga in tempo perso e in fiducia. Non esiste la risposta giusta in assoluto: esiste quella giusta per la tua azienda.
Le tre figure a confronto
- Agenzia. Mette a disposizione più competenze: sito, advertising, contenuti, gestione dei progetti. È adatta a chi ha bisogno di più attività insieme. Richiede un referente chiaro, altrimenti ci si perde tra i passaggi.
- Freelance. Un professionista che svolge un compito specifico, di solito con rapporto diretto. Funziona bene per attività definite. Va considerato che dipende da una sola persona e dalla sua disponibilità.
- Consulente. Aiuta a decidere cosa fare, in quale ordine e con quali strumenti, e coordina chi esegue. È adatto a chi deve prima mettere ordine nelle idee.
Come scegliere in cinque passaggi
- Definisci cosa ti serve. Un compito preciso o una strategia? Una sola attività o un insieme? Scrivilo prima di parlare con chiunque.
- Valuta quante persone devi coinvolgere in azienda. Più fornitori significa più coordinamento da fare internamente.
- Chiedi di vedere il metodo. Come lavora, cosa fa all'inizio, come ti informa, come misura i risultati.
- Verifica che parli chiaro. Chi spiega con parole semplici, senza gergo inutile, di solito lavora con trasparenza.
- Chiarisci cosa resta a te. Accessi, materiali, dati e contenuti devono rimanere di proprietà dell'azienda.
Segnali da cui diffidare
- Promesse di risultati garantiti.
- Risposte vaghe su cosa verrà fatto concretamente.
- Rapporti in cui tutti gli accessi restano al fornitore.
- Assenza di report comprensibili.
Domande da fare al primo incontro
- Che cosa vi serve sapere di noi per cominciare?
- Chi sarà il mio referente e come ci sentiremo?
- Come capiremo se il lavoro sta funzionando?
Un criterio in più: la continuità
Il marketing non si fa una volta sola. Chiediti che cosa succede se la persona che ti segue cambia lavoro, si ammala o non è più disponibile. Una struttura solida garantisce che qualcun altro possa subentrare conoscendo la storia del progetto. Chiedi che tutto sia documentato: accessi, materiali, decisioni prese. È un buon test della serietà di chi hai di fronte, e ti protegge nel lungo periodo, a prescindere dalla figura che sceglierai.
La soluzione che resta in azienda
La scelta migliore è spesso una combinazione: una guida che decida la direzione e squadre che eseguano. È il modello che seguo con i team di Pagine Sì!: una consulenza di marketing per definire il percorso e il coordinamento di web, advertising, social e project management, con strumenti di marketing che restano di proprietà dell'azienda. Un unico interlocutore, un metodo, e la continuità di una S.p.A. attiva dalla fine degli anni Novanta. Prima di scegliere, può esserti utile anche ../consigli/come-preparare-brief-marketing.html.