Hai provato a chiedere a ChatGPT di scrivere la presentazione della tua azienda. Il risultato era fluido, corretto, ordinato, e anche identico a quello che avrebbe scritto chiunque altro. In più, c'era una frase che non corrispondeva al vero. L'intelligenza artificiale è un ottimo aiuto per scrivere, ma non è un autore da lasciare solo.
Cosa sa fare bene e cosa no
Funziona bene per bozze, riscritture, riassunti, scalette, correzione di tono e di forma. Funziona male quando deve conoscere fatti specifici della tua azienda, del tuo settore locale o delle norme: può inventare dettagli con grande sicurezza. Va trattata come un collaboratore veloce ma da controllare.
Come usarla in cinque passaggi
- Dai un contesto. Spiega chi sei, a chi scrivi, in quale occasione e con quale tono. Più la richiesta è precisa, più il testo sarà utile.
- Fornisci tu i fatti. Incolla le informazioni vere: servizi, punti di forza, zone servite. Chiedi di usare solo quelle.
- Chiedi una bozza, non un testo finale. Poi migliorala con richieste successive: più breve, più semplice, meno enfatico.
- Controlla ogni affermazione. Nomi, date, caratteristiche, riferimenti: se non l'hai fornito tu, verificalo.
- Riscrivi con la tua voce. Aggiungi esempi reali, modi di dire dell'azienda, dettagli che solo voi conoscete.
Cose da non fare
- Pubblicare il testo così com'è, senza leggerlo con attenzione.
- Inserire nello strumento dati riservati: elenchi clienti, contratti, informazioni personali. Prima di usare un servizio, chiarisci in azienda cosa si può condividere e cosa no.
- Usare lo stesso tipo di testo per tutto: sito, social e comunicati hanno toni diversi.
- Pensare che un testo corretto sia anche un buon testo: deve convincere, non solo scorrere bene.
Un esempio pratico
Un'azienda che produce componenti prepara la descrizione di un nuovo servizio. Scrive i punti salienti, chiede una bozza, la fa controllare al responsabile tecnico e aggiunge due esempi concreti di applicazione. Il tempo di scrittura si riduce, e il contenuto resta affidabile.
Un esempio di richiesta ben fatta
Una richiesta efficace può suonare così: «Scrivi una breve presentazione per il sito di un'azienda di manutenzione che serve imprese del territorio. Tono professionale e semplice. Usa solo queste informazioni: ...». Poi puoi chiedere: «Rendila più breve» oppure «Aggiungi un esempio pratico». Procedere per piccoli passaggi dà risultati migliori che chiedere tutto in una volta. Conserva le richieste che funzionano: diventano un modello da riutilizzare, con lo stesso tono, da parte di tutti in azienda.
La soluzione che resta in azienda
Usare un programma di scrittura qua e là è un inizio, ma non costruisce un metodo. Con i team di Pagine Sì! aiutiamo le aziende a inserire l'IA nei processi in modo ordinato: un audit dei processi e un progetto di intelligenza artificiale su misura, regole interne chiare e, dove serve la qualità di una firma giornalistica, articoli scritti da redattori. Per approfondire il tema generale puoi leggere anche ../consigli/intelligenza-artificiale-in-azienda-da-dove-partire.html.