Molti imprenditori ricevono ogni mese un report pieno di grafici e sigle e non sanno se la campagna sta funzionando. Non serve conoscere tutto: bastano poche voci, lette nell'ordine giusto.
Le metriche che contano
- Conversioni: quante azioni utili sono arrivate (richieste, telefonate, acquisti). È il dato principale.
- Costo per conversione: quanto hai speso, in media, per ciascuna di queste azioni.
- Spesa totale: quanto è stato investito nel periodo.
Quelle da non sopravvalutare
- Impressioni: quante volte l'annuncio è stato mostrato. Dice poco sui risultati.
- Clic e CTR: utili ai tecnici per ottimizzare, ma un clic non è un cliente.
Verifica cosa viene contato come conversione
È la domanda più importante. Se tra le conversioni ci sono anche azioni deboli, come la visita di una pagina, i numeri sembrano migliori di quello che sono.
Le domande da fare a chi gestisce
- Quante richieste vere sono arrivate e quanto sono costate?
- Cosa è cambiato rispetto al mese scorso, e perché?
- Cosa farete il mese prossimo?
- Per quali ricerche sono comparsi gli annunci?
In sintesi
Un buon report si legge in cinque minuti e finisce con delle decisioni. Ne parlo nella pagina su Google Ads.