Ivan CarcassiConsulente marketing
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Classifiche aziende · 7 ottobre 2026 · 4 min di lettura

Distretto biomedicale di Mirandola: le aziende e i fatturati

Nella Bassa modenese, tra Mirandola e Medolla, c'è uno dei poli biomedicali più importanti d'Europa: dialisi, cardiochirurgia, trasfusione. Un distretto nato negli anni Sessanta e oggi guidato in buona parte da multinazionali.

Le aziende principali

AziendaSedeFatturato 2024Addetti
Sorin Group Italia (LivaNova)stabilimento a Mirandola272 mln €953
Gambro Dasco (Baxter)Medolla212 mln €521
Bellco (Medtronic)Mirandola136 mln €420
B. Braun Avitum ItalyMirandola106 mln €333
EurosetsMedolla77 mln €399
HaemotronicMirandola68 mln €458
Fresenius Hemocare ItaliaMirandola52 mln €220

Fatturati del bilancio della singola società. Sorin Group Italia ha la sede legale a Milano e a Mirandola lo stabilimento.

Il distretto in numeri

Secondo Intesa Sanpaolo il distretto conta circa 230 unità locali e quasi 4.900 addetti, con un export record di 479 milioni nel 2022, cresciuto ancora del 4,6% nel 2024. Il 36,2% delle imprese ha brevetti, contro il 15,4% della media nazionale; le multinazionali estere sono il 15,5% delle imprese ma generano il 62% del fatturato.

Cosa ci dice

Mirandola vive di innovazione: le grandi multinazionali portano capitali e mercati, le PMI locali portano competenze su stampaggio, assemblaggio in camera bianca, componentistica e regolatorio. È un ecosistema dove la reputazione tecnica si costruisce in anni e si perde in un attimo.

Cosa significa per il marketing

Nel biomedicale la comunicazione è vincolata da regole precise, e il pubblico è fatto di tecnici, ingegneri clinici e uffici acquisti. Un marketing efficace qui significa contenuti accurati, certificazioni in evidenza, presenza professionale su LinkedIn e un sito che risponde alle domande di chi valuta un fornitore. Scopri di più nella pagina consulente marketing a Modena.