Due preventivi diversi spesso nascono da due interpretazioni diverse della stessa richiesta. Un brief chiaro fa risparmiare tempo a tutti e ti permette di confrontare le proposte in modo corretto.
L'obiettivo, in numeri se possibile
Non «vogliamo più visibilità», ma «vogliamo dieci richieste di preventivo al mese dalla provincia di Modena». Un obiettivo misurabile orienta tutte le scelte successive.
Chi sono i tuoi clienti
Che tipo di aziende o persone, dove si trovano, come ti scelgono oggi, quali dubbi hanno prima di comprare. Più sei preciso, più la proposta sarà mirata.
Cosa vendi e cosa ti distingue
I prodotti o servizi su cui vuoi puntare e il motivo per cui un cliente dovrebbe scegliere te. Se non è chiaro a te, non lo sarà nemmeno nella comunicazione.
I concorrenti
Due o tre nomi, con cosa ti piace e cosa no della loro comunicazione.
Cosa hai già
Sito, scheda Google, social, campagne attive, materiali, risultati ottenuti finora. E chi in azienda seguirà il progetto.
Budget e tempi
Anche un'indicazione di massima aiuta a proporre la soluzione giusta invece di quella ideale ma irrealistica.
In sintesi
Un brief di una pagina, con queste sei voci, è sufficiente. E se non sai rispondere a qualcuna, è proprio da lì che una buona consulenza dovrebbe partire.