Molte campagne pubblicitarie funzionano a metà perché mandano le persone nel posto sbagliato. La landing page è la risposta a un problema preciso: chi clicca su un annuncio vuole trovare subito quello che gli è stato promesso.
Cos'è, in pratica
È una pagina costruita per un solo obiettivo: una richiesta di preventivo, una prenotazione, un'iscrizione, una telefonata. Racconta un'offerta, risponde ai dubbi principali e chiede un'azione. Tutto il resto, come menu, notizie o altri servizi, rischia di distrarre.
Quando conviene
- Stai per avviare una campagna su Google o sui social e il sito non ha una pagina che parli esattamente di quell'offerta.
- Promuovi qualcosa di specifico: un servizio nuovo, una promozione stagionale, un evento, un open day.
- Invii email o SMS ai clienti e vuoi una destinazione chiara invece della home page.
- Usi materiali stampati come volantini o cartelli in negozio e vuoi collegarli all'online con un QR code.
Quando forse non serve
Se il sito ha già una pagina ben fatta su quel servizio, con un modulo di contatto chiaro e veloce da caricare, a volte basta migliorare quella. E se non c'è una campagna o un canale che porti visite, una landing page da sola non porta contatti: è una destinazione, non una fonte di traffico.
Cosa deve avere
- Un titolo che riprenda il messaggio dell'annuncio.
- Un'offerta chiara: cosa ottiene la persona, in poche righe.
- Qualche elemento di fiducia: chi sei, da quanto lavori, recensioni se le hai.
- Un modulo semplice, con i soli campi che ti servono davvero.
- Un caricamento rapido, soprattutto da smartphone.
Le domande da farsi prima
Qual è l'unica azione che voglio far compiere? Chi arriverà sulla pagina e da quale canale? Chi risponderà alle richieste, e in quanto tempo? Come capirò se funziona? Su quest'ultimo punto, stabilisci prima cosa misurare: visite, richieste e quante richieste diventano clienti.
Un ultimo aspetto pratico: prepara i testi pensando a chi legge da smartphone, magari di fretta. Frasi brevi, un vantaggio chiaro in apertura, il pulsante di contatto visibile senza dover scorrere troppo. E prova tu stesso il modulo, dal telefono, prima di accendere la campagna: è il controllo più semplice e quello che più spesso viene saltato.
Anche la gestione dei contatti conta quanto la pagina: ne parlo in come gestire i contatti dal sito.
Il mio consiglio
Pensa alla landing page insieme alla campagna, non dopo. Se l'offerta cambia spesso, valuta una pagina con revisioni periodiche; se usi materiali stampati, un QR code dinamico ti evita di ristampare. Se vuoi capire quale soluzione fa per te, trovi i dettagli nella pagina landing page e QR code: partiamo dal tuo obiettivo e ti preparo una proposta scritta.