«Facciamo un comunicato stampa?» Me lo chiedono per un nuovo sito, per una promozione di stagione, per il compleanno dell'azienda. A volte è un'ottima idea, a volte no. La differenza la fa una sola domanda: a chi interessa, oltre che a noi?
Cosa rende una notizia una notizia
Un giornalista cerca fatti che riguardano più persone di quelle coinvolte. Una notizia aziendale ha buone possibilità quando ha almeno uno di questi elementi:
- Novità reale: un prodotto o un servizio che prima non c'era, sul territorio o nel settore.
- Impatto locale: nuove assunzioni, una nuova sede, un investimento che coinvolge la comunità.
- Traguardo significativo: un anniversario importante, un passaggio generazionale, un riconoscimento.
- Collaborazione rilevante: una partnership con enti, scuole, associazioni o aziende note.
- Storia umana: un percorso personale, una ripartenza, un impegno sociale concreto.
Quando non conviene
- Sconti, promozioni e saldi: sono pubblicità, e vanno trattati come tali.
- Il restyling del sito o del logo, salvo che accompagni un cambiamento più grande.
- Notizie già vecchie: una nuova sede aperta mesi fa ha perso il momento giusto.
- Annunci senza contenuto, del tipo «siamo sempre più vicini ai nostri clienti».
In questi casi un comunicato rischia di non essere ripreso da nessuno e, peggio, di far sembrare l'azienda poco seria agli occhi di chi lo riceve. Meglio tenere da parte le energie per il momento giusto.
Come preparare un buon comunicato
- Titolo chiaro, che dica il fatto in una riga.
- Primo paragrafo con chi, cosa, dove, quando e perché.
- Una dichiarazione del titolare, sincera e non promozionale.
- Foto di qualità e contatti di chi può rispondere ai giornalisti.
- Una breve scheda dell'azienda in chiusura.
Le domande per decidere
- Racconterei questa notizia a un conoscente che non è mio cliente?
- C'è un fatto preciso, con una data, o è un messaggio generico?
- Ho foto, numeri aziendali e una persona disponibile per un'intervista?
- Dove voglio che la notizia resti visibile: giornali, sito, LinkedIn?
Se la notizia non basta per un comunicato, non è tempo perso: può diventare un articolo sul tuo blog, un post su LinkedIn o una storia da raccontare in un'intervista, magari insieme ad altre novità dell'anno.
Il mio consiglio
Tieni una lista delle novità aziendali dell'anno e valutale con queste domande: una o due avranno la forza di un comunicato. Se vuoi trasformarle in articoli, interviste o un vero lavoro da ufficio stampa, trovi come lavoro nella pagina su ufficio stampa e reputazione.