La televisione resta uno dei mezzi più forti per far conoscere un marchio. Oggi, tra reti tradizionali come Sky e Mediaset, piattaforme dei grandi gruppi televisivi e TV connessa, è possibile pianificare spot anche con obiettivi e budget di un'azienda non nazionale.
Quando ha senso
- Vuoi farti conoscere da molte persone in poco tempo, in una zona o in un periodo preciso.
- Hai un momento forte: un'apertura, un lancio, una stagione di vendita.
- Il tuo prodotto si spiega bene per immagini: casa, auto, arredo, alimentare, servizi alla persona.
Quando aspettare
Se il sito non è pronto, la scheda Google è incompleta o nessuno può rispondere alle richieste in più, la TV rischia di generare curiosità che poi si perde. Prima si sistema il «dopo», poi si accende la visibilità.
TV tradizionale o TV connessa?
La TV connessa, cioè gli spot sui televisori collegati a internet e sulle piattaforme in streaming, permette di scegliere con più precisione zona e pubblico. La TV tradizionale offre una copertura ampia e un forte effetto di notorietà. Spesso conviene combinarle.
Come renderla efficace
- Un messaggio solo, chiaro, con il marchio ben visibile.
- Una durata della campagna sufficiente a farsi ricordare.
- Google Ads e social attivi negli stessi giorni, per intercettare chi ti cerca dopo lo spot.
- Misura le ricerche del tuo nome, le visite al sito e le chiamate nel periodo.
Il mio consiglio
La TV fa ricordare il nome; Google e il sito trasformano il ricordo in contatto. Nella pagina dedicata agli spot TV su Sky e Mediaset trovi come pianifico le campagne, e tra gli strumenti che uso gli altri canali con cui combinarli.