Le recensioni spontanee arrivano soprattutto quando qualcosa va molto bene o molto male. Un metodo per raccoglierle in modo regolare restituisce un'immagine più fedele dell'azienda, e fa emergere i clienti soddisfatti che altrimenti resterebbero in silenzio.
Perché servono
- Fiducia: chi non ti conosce si fida di chi ti ha già scelto.
- Ascolto: le risposte dei clienti indicano cosa migliorare.
- Contenuti: le opinioni vere sono il materiale più credibile per sito, social e presentazioni.
Cosa significa «verificate»
Che provengono da clienti reali, raccolte con un processo tracciabile, ad esempio un questionario inviato dopo l'acquisto o un QR code consegnato al cliente. Non si scelgono solo quelle positive e non si scrivono per conto di altri.
Come impostare il metodo
- Scegli il momento: dopo la consegna, a fine lavoro, dopo una visita.
- Rendi semplice rispondere: poche domande, da smartphone.
- Rispondi alle opinioni, anche a quelle critiche.
- Usa le recensioni dove le persone decidono: sito, scheda Google, preventivi.
Il mio consiglio
Abbina la raccolta delle recensioni su Google con un sistema di recensioni verificate: tra gli strumenti che uso ci sono questionari, QR code e analisi delle opinioni. Le mie le trovi in fondo a questa pagina.