Aprire un negozio online sembra facile; farlo rendere lo è meno. Prima di partire conviene rispondere ad alcune domande, che fanno risparmiare tempo e budget.
I prodotti
Hai prodotti che si spediscono facilmente, con un margine che regge spedizioni, resi e pubblicità? Meglio partire da pochi prodotti giusti che da tutto il catalogo.
Chi gestisce
Ordini, spedizioni, assistenza, resi, aggiornamento delle schede: serve qualcuno che se ne occupi ogni giorno. È qui che si costruisce la reputazione del negozio.
Da dove arrivano i clienti
Un e-commerce senza traffico è un negozio in una via deserta. Metti in conto campagne su Google e social, contenuti e, se hai già clienti, comunicazioni dirette a chi ti conosce.
B2C, B2B o entrambi
Per chi vende ad altre aziende, spesso il primo passo utile è un'area riservata per ordini e ricambi, con listini dedicati, più che un negozio aperto a tutti.
Marketplace o negozio proprio
Un marketplace aiuta a partire e a testare la domanda; il negozio proprio costruisce il rapporto con il cliente nel tempo. Ne parlo nell'articolo dedicato nelle news.
Il mio consiglio
Parti piccolo, misura il costo reale di ogni ordine e cresci dove i numeri tornano. Tra gli strumenti che uso ci sono e-commerce, marketplace e campagne per vendere online.