Ivan CarcassiConsulente marketing
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Classifiche aziende · 7 ottobre 2026 · 5 min di lettura

Meccatronica di Reggio Emilia: le aziende più grandi e i numeri del distretto

Oleodinamica, trasmissioni, trattori, robot per la logistica, sistemi a gas: Reggio Emilia è una delle capitali italiane della meccatronica. Un distretto che esporta in tutto il mondo e fa crescere centinaia di fornitori.

Le aziende più grandi

AziendaSedeFatturatoAnno e base
Interpump GroupSant'Ilario d'Enza2.071 mln €2025, consolidato
Comer IndustriesReggiolo894 mln €2025, consolidato
SmegGuastalla635 mln €2024, società
Argo TractorsFabbrico483 mln €2024, società
E80 GroupViano471 mln €2024, società
Lombardini (Kohler Engines)Reggio Emilia265 mln €2024, società
Walvoil (gruppo Interpump)Reggio Emilia252 mln €2024, società
Landi RenzoCavriago251 mln €2025, consolidato

Il distretto in numeri

Secondo Intesa Sanpaolo, la meccatronica di Reggio Emilia conta 791 imprese e quasi 20.000 addetti. Nel 2022 ha toccato il record di circa 4,8 miliardi di export, il 64% in più rispetto al 2008, con oltre 224.000 euro esportati per addetto.

Il 2024 è stato più difficile: l'export della meccatronica reggiana è sceso del 9,8% e quello delle macchine agricole di Reggio Emilia e Modena del 22,1%, in linea con il rallentamento europeo della meccanica.

Cosa ci dice

  • Molti campioni sono quotati o di gruppi internazionali, ma restano radicati nei comuni della provincia.
  • La filiera è profonda: lavorazioni meccaniche, elettronica, software, collaudo.
  • Nei cicli negativi vince chi ha più clienti e più mercati: la diversificazione commerciale è una difesa.

Cosa significa per il marketing

Quando il mercato rallenta, le aziende meccaniche che hanno un flusso costante di nuovi contatti soffrono meno. Costruirlo significa unire sito tecnico multilingua, SEO sulle ricerche di prodotto, LinkedIn e campagne mirate per settore e Paese. È il cuore della lead generation B2B.