Pubblicità su Facebook e Instagram per aziende locali: come impostarla
Sui social le persone non stanno cercando te: stanno scorrendo. Per questo la pubblicità su Facebook e Instagram funziona in modo diverso da Google, e va impostata con regole diverse.
1. Un obiettivo per campagna
Farsi conoscere nella zona, raccogliere contatti, portare persone in negozio o sul sito: sono campagne diverse. Mescolare gli obiettivi rende impossibile capire cosa funziona.
2. Il pubblico giusto, nella zona giusta
Per un'azienda locale il primo filtro è geografico: comuni o raggio attorno alla sede. Poi età, interessi e, quando possibile, pubblici simili ai clienti esistenti o a chi ha già visitato il sito.
3. La creatività fa metà del lavoro
- Foto e video veri: persone, lavori, prodotti, non immagini di repertorio.
- Un messaggio che si capisce in due secondi, anche senza audio.
- Un'offerta concreta: una consulenza, una prova, un evento, una promozione a tempo.
- Più varianti da confrontare, per scoprire quale rende di più.
4. Dove arriva chi clicca
Una pagina coerente con l'annuncio, un modulo breve o un contatto WhatsApp. Se chi clicca finisce sulla home generica, buona parte dell'investimento si perde.
5. Misura e ricontatta
Imposta il tracciamento delle conversioni nel rispetto delle regole sui cookie e del consenso. E ricorda che i contatti dai social sono spesso meno «caldi» di quelli da Google: vanno richiamati in fretta e con garbo.
In sintesi
I social creano domanda dove ancora non c'è; Google la intercetta quando esiste. Per un'azienda locale funzionano meglio insieme. Ne parlo nella pagina su social e reputazione.
Guida pubblicata il 8 ottobre 2026. Indicazioni di metodo: ogni azienda va valutata nel suo contesto.