«Quanti articoli devo pubblicare?» è la domanda che sento più spesso quando parliamo di blog. Non esiste un numero magico, ma esiste un modo sensato di decidere. Ecco quello che uso con le aziende che seguo.
Meglio pochi e costanti che tanti e poi niente
Il blog che non funziona è quasi sempre quello partito con entusiasmo, cinque articoli in un mese, e poi fermo per due anni. Chi arriva sul sito e vede l'ultimo articolo vecchio di anni pensa che l'azienda sia poco attiva. Un ritmo regolare, anche di un articolo o due al mese, è più utile di una raffica iniziale. La domanda giusta non è «quanti», ma «quanti riesco a garantire nel tempo».
Da dove prendere gli argomenti
- Le domande dei clienti: quello che ti chiedono al telefono o in negozio è esattamente ciò che altri cercano su Google.
- Le obiezioni: tempi, manutenzione, differenze tra materiali, cosa succede se.
- Il territorio: regole locali, stagionalità, lavori tipici della tua zona.
- I confronti: «meglio questo o quello?» è una delle ricerche più comuni prima di un acquisto.
Tieni un foglio condiviso in azienda dove chiunque annota le domande ricevute: in pochi mesi avrai più temi di quanti riesci a scriverne.
Come costruire il piano
- Parti dalle pagine che vendono: per ogni servizio principale prevedi alcuni articoli che lo approfondiscano e che rimandino a quella pagina.
- Una parola chiave per articolo: due articoli sullo stesso tema si fanno concorrenza tra loro. Per sceglierla ti aiuta il consiglio sulle parole chiave per un'attività locale.
- Alterna i formati: guide pratiche, risposte brevi a una domanda, confronti, casi tipici raccontati senza nomi.
- Segui il calendario: anticipa di qualche settimana i temi stagionali, perché Google ha bisogno di tempo per trovarli.
Ogni articolo deve portare da qualche parte
Un articolo letto e chiuso è un'occasione persa. Alla fine di ogni testo indica il passo successivo: la pagina del servizio, una richiesta di preventivo, un contatto diretto. Collegare gli articoli tra loro aiuta sia chi legge sia Google a capire come è organizzato il tuo sapere.
Come capire se sta funzionando
Dai al blog qualche mese prima di giudicarlo. Poi guarda quali articoli vengono letti, da quali ricerche arrivano le visite e se qualcuno passa dall'articolo al contatto. Gli argomenti che funzionano meritano un approfondimento; quelli che nessuno legge vanno rivisti o accorpati.
Il mio consiglio
Decidi un ritmo sostenibile, costruisci un elenco di argomenti partendo dalle domande dei clienti e collega ogni articolo a una pagina che vende. Se il tempo per scrivere è il vero ostacolo, posso affidare la scrittura ai redattori di Pagine Sì!: trovi come funziona nella pagina sugli articoli SEO per il blog.