Ivan CarcassiConsulente marketing
Consigli utili · Social · 4 min di lettura

Lead da Facebook e Instagram: come qualificare i contatti

«Abbiamo ricevuto tanti contatti, ma la metà non risponde.» È la frase che sento più spesso dopo una prima campagna lead su Facebook. Il problema quasi mai è l'annuncio: è come è fatto il modulo e cosa succede dopo.

Perché arrivano contatti poco interessati

Il modulo di Meta è comodo proprio perché è precompilato: nome, telefono ed email sono già lì. Questo abbassa la fatica, ma fa entrare anche chi ha toccato per curiosità. Il lavoro sta nel trovare il giusto equilibrio tra facilità e filtro.

Un modulo troppo semplice porta molti contatti tiepidi; uno troppo lungo ne porta pochi, ma più motivati. Non esiste una regola valida per tutti: dipende da quanto vale un cliente per te e da quanto tempo puoi dedicare alle telefonate.

Come impostare il modulo

  • Aggiungi una o due domande vere: in quale zona abiti, che tipo di intervento ti serve, entro quando. Chi risponde con attenzione è già più motivato.
  • Usa risposte a scelta multipla, così è facile rispondere e per te è facile leggere.
  • Scrivi chiaramente cosa succede dopo: «Ti richiamiamo per fissare un sopralluogo gratuito» crea l'aspettativa giusta.
  • Valuta la schermata di conferma: chiedere di rivedere i dati prima dell'invio riduce i numeri sbagliati.

Cosa fare quando arriva il contatto

  • Richiama presto: il giorno stesso, meglio entro poche ore. Dopo qualche giorno la persona spesso non ricorda nemmeno l'annuncio.
  • Presentati citando l'annuncio: «Mi ha lasciato i suoi dati su Facebook per...» aiuta a ricollegare.
  • Fai tre domande di qualifica: di cosa ha bisogno, in che tempi, chi decide. In due minuti capisci se è una trattativa.
  • Segna l'esito di ogni contatto: interessato, da richiamare, non in target, non raggiungibile.

Su come organizzare le richieste ho scritto anche come gestire i contatti dal sito: il metodo vale anche per i lead dei social.

Le domande per capire se la campagna funziona

  • Quanti contatti sono stati richiamati davvero, e in quanto tempo?
  • Quanti erano in zona e nel target giusto?
  • Quanti sono diventati un preventivo, e quanti un cliente?
  • I contatti scartati hanno qualcosa in comune che il modulo potrebbe filtrare?

Rispondere a queste domande serve a correggere pubblico, messaggio e modulo. Senza questo riscontro si giudica la campagna solo dal numero dei contatti, che è l'indicatore meno utile.

Il mio consiglio

Prima di accendere una campagna, decidi chi richiamerà i contatti e quando. Poi costruisci il modulo pensando a quella telefonata. Se vuoi impostarla insieme, trovi come lavoro nella pagina sulla lead generation su Facebook e Instagram.

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