Il tuo lavoro lo sai fare benissimo, ma online non esisti: nessun sito, nessun profilo, nemmeno una foto. Ti dicono che «oggi senza internet non sei nessuno» e ti sale un po' d'ansia. Tranquillo: partire da zero ha un vantaggio. Puoi fare le cose bene fin dall'inizio, senza dover correggere errori vecchi.
Prima di tutto: non devi fare tutto
Non esiste una regola che ti obblighi ad avere subito un sito, tre social e un canale video. Esiste invece un ordine ragionevole. Parti dalle cose che portano più frutto con meno fatica, poi aggiungi il resto con calma.
Da dove cominciare, in sei mosse
- Scrivi i dati della tua attività. Nome, indirizzo, telefono, orari, cosa offri, in quali zone lavori. Tienili in un unico documento: ti serviranno ovunque, e così li scriverai sempre uguali.
- Raccogli qualche foto vera. Il locale, i tuoi lavori, la squadra, i prodotti. Basta il telefono, con luce naturale e inquadrature semplici. Le foto vere ispirano più fiducia di quelle prese da internet.
- Crea la scheda Google. È la prima cosa da fare, perché è gratuita e compare proprio quando qualcuno cerca un servizio come il tuo. Segui la guida su come compilare la scheda Google.
- Scegli il nome del sito e l'email. Prima ancora di costruire il sito, assicurati il nome. Ti aiuta il consiglio dedicato: come scegliere il nome del sito e l'email.
- Prepara un sito semplice. Anche di poche pagine: chi sei, cosa fai, dove sei, come contattarti. Per ispirarti vedi come scrivere una home page chiara.
- Apri un solo social. Scegli quello dove stanno davvero i tuoi clienti. Se vendi a privati, di solito va bene uno dei più diffusi; se vendi ad altre aziende, spesso è più utile LinkedIn. Uno solo, aggiornato con regolarità, vale più di quattro abbandonati.
E se non so cosa scrivere o pubblicare?
All'inizio racconta semplicemente quello che fai: un lavoro finito, un prodotto, la risposta a una domanda che i clienti ti fanno spesso. Non serve essere brillanti. Serve essere chiari e costanti. Per le idee, guarda cosa pubblicare sui social se hai un negozio.
Gli errori più comuni di chi parte
- Pensare «aspetto di avere il sito perfetto» e non fare mai nulla: meglio una versione semplice oggi che una perfetta mai.
- Farsi fare il sito da qualcuno senza sapere a chi appartengono il nome e i contenuti.
- Copiare testi e immagini da altri: oltre a non funzionare, può portare problemi.
- Dimenticarsi di mettere il telefono ben visibile.
Il primo passo, fatto bene
Se vuoi, i primi tre punti li puoi fare da solo in una o due serate. Gli altri richiedono più competenza, ed è giusto non improvvisare quello che resterà il biglietto da visita della tua attività. Con i team di Pagine Sì! seguo chi parte da zero con un percorso a tappe: un sito web costruito per chi ti cerca, il nome del sito e l'email intestati a te, una scheda Google curata. Sono strumenti che restano in azienda: non dipendono da un profilo che può sparire o da un algoritmo che cambia.