Hai una somma limitata da dedicare al marketing e tutti ti propongono qualcosa: chi un sito, chi i social, chi la pubblicità. Come scegli? La risposta non sta in quanto spendi, ma in che ordine lo fai.
Il principio da ricordare
Immagina di costruire una casa: prima le fondamenta, poi i muri, poi il tetto, infine gli arredi. Nel marketing è lo stesso. Se parti dal tetto, cioè dalla pubblicità, senza fondamenta, la gente arriva e non trova nulla di convincente. L'ordine che conviene è questo.
Priorità 1: essere trovabili
La prima voce è fare in modo che chi cerca il tuo nome, o il tuo servizio nella tua zona, ti trovi con dati corretti. Questo vuol dire una scheda su Google ben compilata, con orari, telefono, foto e descrizione chiari. È la base più economica e più utile, perché ti mette sulla strada di chi ha già un bisogno. Leggi ../consigli/scheda-google-attivita-come-compilarla.html.
Priorità 2: un posto tuo dove rimandare le persone
Il passo successivo è un sito semplice, chiaro e leggibile da telefono. Non deve essere grande: deve dire chi sei, cosa fai, dove e come contattarti. A differenza dei profili social, che appartengono a una piattaforma, il sito è tuo e resta tuo.
Priorità 3: fiducia visibile
Subito dopo vengono le recensioni dei clienti e le foto vere del tuo lavoro. Chi non ti conosce si fida di ciò che dicono gli altri. Costano poco denaro e molta attenzione: vedi ../consigli/poche-recensioni-rispetto-ai-concorrenti.html.
Priorità 4: farsi conoscere con costanza
Quando le basi sono a posto, scegli un solo canale social, quello dove sono i tuoi clienti, e presidialo con regolarità. Meglio un canale curato che quattro abbandonati. Se hai un negozio, trovi idee in ../consigli/cosa-pubblicare-sui-social-se-hai-un-negozio.html.
Priorità 5: la pubblicità a pagamento
Solo dopo, e a piccoli passi, ha senso comprare visibilità. Se hai un sito che spiega bene cosa fai e una scheda curata, ogni persona che arriva ha dove atterrare. Prima si prova con poco, si misura che cosa succede, e solo dopo si decide se continuare. Per l'impostazione generale leggi ../consigli/marketing-con-budget-limitato-priorita.html.
Le domande da farti prima di spendere
- Questa spesa mi porta in contatto con persone che hanno già bisogno di ciò che offro?
- Se il cliente arriva, trova dove atterrare e come contattarmi?
- Posso capire se ha funzionato? Come?
- Resta mia nel tempo, o sparisce quando smetto di pagare?
Gli errori più comuni
- Cominciare dalla pubblicità senza un sito o una scheda in ordine.
- Disperdere il poco che c'è su cinque cose invece di farne bene due.
- Scegliere l'offerta più appariscente senza chiedersi cosa resta dopo.
La soluzione che resta in azienda
Gli strumenti che restano di proprietà dell'azienda, come il sito, la scheda e le recensioni raccolte, sono quelli che rendono di più nel tempo, perché ogni nuovo investimento si appoggia a quelli precedenti. Con i team di Pagine Sì! propongo un percorso a gradini: scheda Google, sito, recensioni verificate, poi la pubblicità quando le fondamenta reggono. Per ragionare sulle priorità della tua attività, trovi tutti gli strumenti e la consulenza a disposizione.