Ivan CarcassiConsulente marketing
Consigli utili · Social · 4 min di lettura

Profilo LinkedIn del titolare: come renderlo credibile

Quando un responsabile acquisti riceve un'offerta da un fornitore nuovo, spesso cerca su LinkedIn chi la firma. Se trova un profilo fermo da anni, con una foto sfocata e due righe, l'impressione non è delle migliori, anche se l'azienda lavora benissimo.

Le basi da sistemare subito

  • Foto: recente, luminosa, volto ben visibile. Non serve lo studio fotografico, serve che tu sia riconoscibile.
  • Immagine di copertina: lo stabilimento, un prodotto, il logo dell'azienda. Meglio di uno sfondo generico.
  • Titolo: non solo «Titolare presso...», ma cosa fai e per chi. Ad esempio: «Progetto e installo impianti di climatizzazione per uffici e negozi».
  • Informazioni di contatto e link al sito aziendale.

Il riepilogo: la parte più trascurata

La sezione «Informazioni» è dove spieghi in poche righe chi sei. Ti suggerisco di rispondere a tre domande:

  • Di cosa si occupa la tua azienda, detto in modo semplice?
  • Che tipo di clienti aiutate e con quali problemi?
  • Cosa ti ha portato a fare questo lavoro, e cosa ti sta a cuore?

Scrivi in prima persona, con un tono naturale. Evita gli elenchi di aggettivi: «affidabile, dinamico, orientato al cliente» non dice niente a nessuno.

Esperienze e competenze

Descrivi le esperienze con risultati concreti e progetti, non solo con il ruolo. Collega la tua posizione attuale alla pagina aziendale: così chi guarda il tuo profilo arriva all'azienda, e viceversa. Chiedi qualche segnalazione a collaboratori o clienti storici: hanno più valore di qualsiasi autodescrizione.

Tra le competenze, scegli quelle che i clienti cercano davvero e lascia perdere quelle generiche. Se lavori anche con l'estero, valuta di aggiungere una versione del profilo in inglese: LinkedIn lo consente senza creare un secondo account.

Farsi vedere senza diventare un influencer

Non devi pubblicare ogni giorno. Bastano contenuti regolari e sinceri: un progetto concluso, una fiera, un nuovo collega, una riflessione sul tuo settore. Anche commentare con intelligenza i post di clienti e partner ti rende presente. Per qualche idea concreta trovi cosa pubblicare sui social B2B.

Le domande per fare il punto

  • Se un cliente nuovo guardasse oggi il mio profilo, capirebbe cosa faccio?
  • Il profilo è coerente con il sito e con la pagina aziendale?
  • Quando ho aggiornato l'ultima volta foto ed esperienze?

Il mio consiglio

Dedica un'ora a sistemare foto, titolo e riepilogo: è il lavoro con il miglior rapporto tra tempo e risultato. Se preferisci che profilo, pagina e contenuti vengano curati da professionisti, ti spiego come lavoro nella pagina su LinkedIn aziendale.

La soluzione per questo caso

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Cosa dicono i clienti di Ivan

5,022 recensioni su Google ↗
★★★★★

Abbiamo un negozio e non avevamo idea di come promuovere la nostra attività con successo sul Web. Ivan ci ha fatto raggiungere dei traguardi e delle vendite che non avremmo mai immaginato, perciò bravo Ivan. Sei il migliore !!!!

Raffaele BitelliRecensione Google
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Professionale preparato aggiornato e attento all esigenza del cliente, cura nei dettagli e organizzazione del servizio che offre. Mi ha invogliata a cambiare il sito, e’ stato sempre presente a controllare tutti i particolari , un successo ottimo lavoro! Grazie

Giovanna Perica “Percorsi di Bellezza”Recensione Google
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Professionalità e competenza sono le sue parole d'ordine. Presente nel momento del bisogno. Lo consiglio vivamente. Con lui abbiamo creato il sito internet e mi ha consigliato come impostare la presenza social.

Idroclima S.r.l.Recensione Google